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Polis Lombardia: volantino FP CGIL RSU 2018

PoliS è un ente di nuova costituzione, ma che nasce dalla “incorporazione” di ARIFL in Eupolis Lombardia. ...
Premessa
 
La FP (Funzione Pubblica) rappresenta tutti i lavoratori che operano nelle pubbliche amministrazioni, nelle attività e servizi inerenti le funzioni pubbliche, gestiti sia in forma diretta che indiretta, sia pubblici che privati (…).
Tale  azione  di  organizzazione  e  tutela  viene  svolta  indipendentemente  da  ogni  opinione  politica,
convinzione ideologica o fede religiosa e dall’appartenenza a qualsiasi gruppo etnico
 
1.1  Le nostre battaglie come FP CGIL
 
Le nostre principali battaglie:
•     la difesa del Contratto nazionale ed il rafforza-mento della contrattazione integrativa;
•     il rafforzamento delle rappresentanze unitarie e la valorizzazione della democrazia nei luoghi di lavoro;
•     la difesa e l’ampliamento dei servizi pubblici garantiti dal sistema delle Autonomie e dalle Regioni;
•     la difesa della Costituzione e della funzione di presidio democratico del sistema delle autonomie.
 
1.2  Il tema delle Risorse
 
Anche se la costituzione del Fondo delle Risorse Decentrate è competenza dell’Amministrazione, sarà nostro impegno propor-re, alla luce dei contenuti del CCNL Comparto Regioni e Autonomie in fase di approvazione, azioni utili e concrete che possano consentire di avere più risorse per il personale non dirigente finalizzate ad ampliare il Fondo, comprese anche scelte di razionalizzazione ed eliminazione degli sprechi.
Sarà nostra cura presidiare tutte le fasi della contrattazione decentrata dedicate alla destinazione delle risorse decentrate. Il nostro impegno sarà quello di favorire quanto possibile per l’erogazione di quote destinate alla valorizzazione e remunerazione delle professionalità sulla base delle effettive prestazioni di lavoro.
 
 
2   IN POLIS
 
PoliS è un ente di nuova costituzione, ma che nasce dalla “incorporazione” di ARIFL in Eupolis Lombardia.
Di fatto rischiando di sommare i problemi del primo con quelli del secondo.
Per questo non abbiamo sottoscritto l’accordo di gennaio 2018, in quanto oltre a non chiarire molti punti anche essenziali (progressioni orizzontali, PO, di fatto prefigurava la costituzione di un fondo salario accessorio penalizzante per i lavoratori di tutte le categorie di PoliS.

 
In più, si è rivelata esatta la nostra previsione sul fatto che tanta fretta di siglare l’accordo sarebbe stata vanificata dalla firma ormai imminente del nuovo CCNL. Cosa che naturalmente comporterà la revisione profonda anche del contratto decentrato. Se una cosa ci ha insegnato la trattativa svolta nel dicembre 2017 è che l’attenzione con la quale la componente CGIL ha guardato ai conti è l’unica salvaguardia da pericolosi svarioni e fantasiose previsioni (i famosi 100mila euro) a danno dei lavoratori.
 
Ci sono poi una serie di punti precisi sui quali intendiamo impegnare la controparte:
 
2.1  Progressioni orizzontali
 
Intendiamo accelerare il piano di Peo per tutti gli aventi diritto.
Dobbiamo rivedere in modo accurato i criteri per l’attribuzione delle Peo, visto che le fusioni e incorporazioni passate e recenti hanno portato nello stesso Ente lavoratori con percorsi professionali, modalità di valutazione e conteggi delle anzianità non sempre coerenti tra loro. Vogliamo evitare che si creino disparità di trattamento inaccettabili.
 
Quindi intendiamo proseguire il percorso già avviato per le progressioni economiche orizzontali (PEO), finalmente sbloccate dalla normativa nazionale e previste nel nuovo CCNL in fase di attuazione. Si tratta di garantire a tutti coloro che sono stati esclusi nella tornata precedente nei precedenti ambiti di lavoro, almeno una progressione nell’ambito della categoria economica, consentendo così un aumento di salario, stabile e pensionabile.
 
2.2  L.54
 
Ci batteremo per incrementare e rafforzare la Legge 54.
Vogliamo inserire contributi di sostegno al reddito, rendere rimborsabili le spese per trasporti pubblici e bike sharing, riconoscere le spese di assistenza ai genitori anziani. Anche i contributi per i centri estivi dei figli dovranno essere erogati direttamente
 
2.3  Smart Working
 
Le delegate della FP Cgil hanno lanciato la sfida di questa nuova modalità di lavoro. Ora intendiamo aumentare notevolmente le postazioni di smart working attivate. E pretenderemo che il regolamento sia applicato senza irrigidimenti e veti da parte dei dirigenti
Anche per il telelavoro non ci fermeremo ai miglioramenti già ottenuti: aumento posti, più finestre temporali, allargamento a part time e PO e numero illimitato per problemi di salute gravi.
 
Flessibilità
PoliS ha “ereditato” due concezioni diverse di flessibilità.
Il punto di partenza rimane quello di aumentare la rispondenza del tempo di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori alle esigenze di elasticità e di conciliazione tra lavoro e vita privata che la contemporaneità impone e consente.
Per questo, proprio le esperienze già in essere di forme di flessibilità devono essere oggetto di un confronto con l’Amministrazione, al fine di regolamentarle in modo coerente e certo per tutte le lavoratrici ed i lavoratori Questo anche utilizzando tutto lo spettro di tipologie diverse di orario di lavoro flessibile (Telelavoro, Smart Working, Co-Working, Part-time per brevi periodi) che rispondano ai reali bisogni delle lavoratrici e dei
lavoratori per una qualità di vita migliore.

2.4  Rappresentanza
 
La RSU deve assumere un ruolo fondamentale per garantire, con la contrattazione, lo sviluppo professionale, l’applicazione delle norme di tutela, criteri per una flessibilità reale e modelli organizzativi in grado di conciliare i tempi e gli orari di vita e lavoro. Siamo per una stretta collaborazione con le attività del Comitato Unico di Garanzia (CUG). Anche attraverso il nostro rappresentante, chiederemo di monitorare e proporre azioni atte a stabilire condizioni di parità/pari opportunità di genere ed a superare qualsiasi forma di discriminazione.
 
2.5  Trasparenza e comunicazione
 
La trasparenza e la conoscenza sono indispensabili per prevenire abusi ed arbitrarietà, oltre a contrastare ed arginare le “voci di corridoio” alimentate dalla scarsa chiarezza che alimentano un clima di disaffezione e incertezza nei luoghi di lavoro.
 
2.6  Benessere lavorativo
 
Per la qualità del nostro lavoro è importante promuovere percorsi di formazione continua a tutti i livelli. Vogliamo valorizzare pienamente le competenze individuali e mettere in circolo meglio le professionalità esistenti. Servono nuove assunzioni anche per ridurre i carichi di lavoro talvolta eccessivi.
 
 
3   Convenzioni pranzo
 
Faremo pressione sull’Amministrazione affinché attivi convenzioni con i locali limitrofi per pranzi completi a 7 euro. Continueremo a monitorare l'effettiva spendibilità dei ticket e chiederemo il recupero qualora risultassero non più utilizzabili già prima del cambio di appalto.
 
 
4   Codice 09
 
Anche alla luce dei 3 giorni specifici di assenza per visite mediche previsti nel nuovo CCNL, è necessario integrare le casistiche previste per l’utilizzo dell'ex codice 09 con un’elencazione chiara e uniforme per tutte le direzioni generali.
Per esempio, chiederemo di includere: chiusura scuole e asili, inserimento negli asili, traslochi, seri guasti in casa, funerali oltre il primo grado di parentela, pesanti avversità atmosferiche, guasti e incidenti automobilistici, udienze in tribunale etc. Per tutte le motivazioni occorre presentare la relativa documentazione.
 
 
5   Pari opportunità
 
Nostra priorità sarà migliorare la parità di genere per tutti gli istituti e i livelli di incarichi. Chiederemo l'attivazione di corsi di empowerment specifici per le donne.

 
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LISTA FP CGIL
 
1 Federico RAPPELLI
2 Aldo NOT
3 Guido GAY
 
 
 
 
 
 
 
 
tiziana.altea | 16 aprile 2018, 20:20
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