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Entrate Lombardia / Riccardo Rattini è il neo coordinatore regionale Fp Cgil

“Il dipendente pubblico più bistrattato è quello delle Entrate, ma noi facciamo gli interessi dello Stato, quindi di tutti. Dateci i mezzi”
5 lug. – Riccardo Rattini lavora all’Agenzia delle Entrate di Pavia e delle Entrate è neo coordinatore per la Fp Cgil Lombardia. Pensa che l’Agenzia faccia “gli interessi dello Stato”, ma senza gli strumenti adeguati. La lotta all’evasione sarebbe molto più incisiva se i dipendenti, soprattutto in Lombardia, non dovessero occuparsi quasi esclusivamente di voluntary disclosure (strumento che consente ai contribuenti che detengono illecitamente patrimoni all’estero di regolarizzare la propria posizione), riducendo gli accertamenti sul territorio. E poi “i carichi di lavoro sono sbilanciati da un ufficio all’altro a seconda della presenza o meno di personale”. Mancano lavoratori, i concorsi non si fanno da anni. “Dal ’98 ad oggi ne hanno fatti due con poche centinaia di assunzioni in tutta Italia”, specifica Rattini. Gli uffici si spopolano, ma i carichi di lavoro aumentano e l’età media è sempre più alta. Di questi ed altri problemi specifici Rattini, da neo coordinatore, discuterà con lavoratrici e lavoratori delle Entrate di tutta la Lombardia. “Agibilità sindacali permettendo – specifica – vorrei girare i territori per conoscere i colleghi e i delegati Rsu e creare una rete concreta, fatta di persone in carne e ossa e non solo di mail e telefonate”. Qual è il giudizio sul nuovo contratto delle Funzioni Centrali? “Finalmente ci siamo ripresi la contrattazione, restituendo forza alle Rsu. Una svolta che dovremo saper sfruttare. Una partita fondamentale sarà quella degli inquadramenti. Quelli attuali non rispecchiano più la realtà lavorativa”. (aa)
angela.amarante | 05 luglio 2018, 16:41
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