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Riccardo Panella, neo coordinatore regionale dell’Interno per Fp Cgil

“Quando l’organizzazione chiama, noi ci siamo!”, dice il neo coordinatore, che aggiunge: “Se il Bongiorno si vede dal mattino…”
4 lug. – Riccardo Panella è il nuovo coordinatore regionale per la Fp Cgil Lombardia del ministero dell’Interno. Che opinione ha del neo ministro Matteo Salvini? “E’ pericoloso – dice -, la sua è una politica di pancia, a spot, ha fatto un passo indietro sulle politiche dell’accoglienza e soffia continuamente sul fuoco dell’odio e del razzismo, proprio lui che da ministro dell’Interno si deve occupare di sicurezza pubblica”. Dopo molti anni nella Polizia di Stato, Riccardo Panella è transitato al personale civile della prefettura di Pavia, conosce bene la Pubblica Amministrazione perché tra un incarico e l’altro ci lavora da 25 anni e non risparmia critiche alla neo ministra Giulia Bongiorno. “Le sue prime esternazioni mi hanno lasciato esterrefatto – commenta Panella –. Come può parlare da subito solo di furbetti, rimarcando un’immagine negativa della Pa? E’ un’offesa alla stragrande maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori, uomini e donne che con dignità e impegno garantiscono il servizio pubblico nonostante i problemi gravissimi negli uffici”. Soprattutto la carenza di personale, dice Panella. “Dobbiamo puntare sul miglioramento delle condizioni di lavoro e sulla qualità del servizio, perché vanno di pari passo”. E’ uno degli obiettivi del nuovo incarico, e Panella ha le idee chiare anche su come sfruttare al meglio il nuovo contratto delle Funzioni Centrali: “Ci dà una grande opportunità perché ha restituito dignità alle Rsu che finalmente possono intervenire nella contrattazione. Per questo stiamo puntando molto sulla formazione dei delegati. Sarò in contatto con tutti loro. Intendo fare una ricognizione il prima possibile in tutti i posti di lavoro, verificare dove ci sono maggiori criticità, organizzare un coordinamento regionale per potermi confrontare con tutti”. Volontà e impegno ci sono. “Quando l’organizzazione chiama, ci siamo”. (aa)
angela.amarante | 04 luglio 2018, 09:59
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