Cerca

#Rsu18 Sacra Famiglia / Mariagrazia Gottifredi e la lotta tenace per la dignità

Candidata nelle liste Fp Cgil alle sedi lecchesi della Fondazione dove si vota dal 22 al 25 maggio
17 mag. – “Credo nell’obiettivo di dare dignità alla persona attraverso un lavoro equo e pagato in modo corretto”. Mariagrazia Gottifredi, 52 anni, da 31 lavora per la Fondazione Sacra Famiglia, attualmente alla sede di Regoledo. E per le sedi lecchesi dell’ente è candidata nelle liste della Fp Cgil alle elezioni Rsu che si terranno dal 22 al 25 maggio prossimi. “Sono legata all’istituto da sempre. Lì lavoravano le mie zie, lì, al centro di Cesano Boscone, ho conosciuto mio marito. Attraverso gli operatori della Fondazione ho avuto assistenza domiciliare per mia figlia”. Gottifredi ha un motto: “Non mollare mai, per non regredire”. Ma non sono solo parole queste, per lei, che ha perso sua figlia e che da figlia a sua volta ricorda le lotte paterne. “Mio papà, che lavorava col nonno in acciaieria, mi raccontava che ai primi scioperi del ’58 si stava anche una settimana senza prendere lo stipendio. E magari moriva anche la mucca. Quando lo racconto la gente ride e invece è una storia molto seria, di dignità. La dignità è il pane con cui sono stata cresciuta e non riesco a rimanere indifferente di fronte ai problemi”. Per questo si ricandida e per questo sente nel suo dna la Cgil. Alla Sacra Famiglia, dove il suo sindacato a Lecco è minoranza, comunque dei buoni risultati sono stati ottenuti, come la programmazione di lavoro dei turnisti. “Ma non basta. Ad esempio, la programmazione dei 15 minuti dei tempi di consegna non l’abbiamo ancora” precisa la candidata. Un altro suo forte obiettivo riguarda i giovani. “Magari sono laureati in scienze infermieristiche ma non conoscono l’abc del contratto, a volte sono lontani dai loro diritti”. Gottifredi crede nella “sacralità del lavoro” che significa anche “tutela del lavoratore” e le traduce così: “più l’operatore è in un contesto di lavoro sano e più si dedica al paziente in modo corretto”.
tiziana.altea | 17 maggio 2018, 09:32
< Torna indietro