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Diritto e libertà al proprio orientamento sessuale

Una legge contro l’omotransfobia: è quanto chiedono le associazioni, la Cgil, la società civile. Sabato 19 maggio tutte e tutti in piazza della Scala a Milano
17 mag. – Oggi è la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia, la transfobia. Una ricorrenza più che mai attuale. Le violenze fisiche e verbali contro persone di diverso orientamento sessuale sono all’ordine del giorno. Il rapporto annuale di Arcigay  del 2017 parla di 196 episodi censiti, quasi raddoppiati rispetto all’anno precedente. Un caso clamoroso avvenuto nel nostro territorio è quello di Luca Paladini, portavoce de I Sentinelli di Milano, e del suo compagno. La coppia riceve costanti minacce online. E non sono gli unici ad essere minacciati, ma spesso anche chi li sostiene.  “La violenza – dice la Cgil Lombardia - è spesso amplificata da un uso distorto dei social network. Il cyberbullismo, che in alcuni casi ha addirittura spinto al suicidio ragazzi e ragazze, ha spesso una matrice omofoba. Omofobia, bifobia e transfobia ledono il principio di uguaglianza, sancito anche dalla nostra Costituzione, e rappresentano una violazione inaccettabile dei diritti umani fondamentali. Come sempre la Cgil continuerà, in ogni luogo di lavoro e in ogni territorio, a contrastare tutte le forme di discriminazione e a promuovere il rispetto delle differenze”. La confederazione sarà presente alla manifestazione “Stop Hate”, organizzata in piazza della Scala a Milano il 19 maggio. Ci sarà anche la Fp Cgil Lombardia. In occasione dell’odierna Giornata internazionale contro l’omofobia, la categoria scrive su Facebook:  “Vogliamo che la ricorrenza sia ricorrente e fattiva: tutti i giorni. Per prevenire e contrastare ogni forma di violenza nei confronti della libertà di vivere il proprio orientamento sessuale. Vogliamo una legge incisiva contro l'omotransfobia!”. (aa)
angela.amarante | 17 maggio 2018, 09:30
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