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#Rsu18 / Laura Bergonzi per lo scossone ai servizi educativi

Oggi si comincia a votare in tutte le pubbliche amministrazioni. Perché scegliere la Cgil al Comune di Pavia? Per dare una svolta, sostiene la candidata
17 apr. – Laura Bergonzi è educatrice in asilo nido da 30 anni, ma rischiava di non poter più svolgere il suo mestiere. Fino a tre anni fa lavorava nell’unico asilo pubblico del comune di Stradella. Poi l’amministrazione ha deciso di chiudere i battenti, per rientrare nei costi. “Di punto in bianco Stradella, circa 11mila abitanti, si è ritrovata ad avere solo asili privati, il servizio pubblico è scomparso senza troppi clamori, una scelta che io e le colleghe abbiamo vissuto male, una scelta assurda”. Bergonzi non voleva essere ricollocata in altri uffici e ha fatto domanda di mobilità al Comune di Pavia, dove da 3 anni continua a prendersi cura dei bambini. “Sono contenta, faccio il lavoro che ho sempre fatto, devo viaggiare un po’ di più ma va bene così. Ho deciso di rimettermi in gioco anche sindacalmente”. Bergonzi ha già fatto parte di due Rsu, non consecutive, a Stradella. “Ho deciso di ricandidarmi al Comune di Pavia perché c’è in ballo un nuovo contratto, che è importante seguire da vicino. Credo che la presenza sul campo sia fondamentale, soprattutto per le educatrici. Nella Rsu del Comune di Stradella notavo che gli altri dipendenti non conoscevano la realtà del personale educativo. E’ difficile capire i meccanismi del nostro lavoro, a partire dall’orario. Ai tavoli con l’amministrazione è importante la presenza di chi ogni giorno vive questa realtà”. Non c’è solo il nuovo contratto delle Funzioni locali ad accendere la voglia di fare di Bergonzi, che già pensa “al prossimo rinnovo e alla piattaforma che presenteremo e discuteremo, la partecipazione sarà importantissima”. Merita molta attenzione anche il Progetto 0/6. Il nido di Pavia in cui lavora la candidata rientra nella sperimentazione di riforma dei servizi educativi che era stata proposta dal governo Renzi. “Dobbiamo lavorarci su, insieme. In città c’è una bella presenza di servizi all’infanzia, auspico che il progetto di legge migliori ancora di più l’offerta”. Oggi si comincia a votare per le Rsu in tutte le pubbliche amministrazioni. Perché scegliere la Fp Cgil al Comune di Pavia? “Per dare una svolta – dice Bergonzi -. Una presenza più cospicua di delegati della Cgil porterebbe novità e motiverebbe alcuni colleghi che si sono allontanati dal sindacato. Vogliamo impegnarci per il benessere lavorativo, la conciliazione dei tempi, ambienti di lavoro salubri, vogliamo lavorare per una articolazione diversa nell’organizzazione dei servizi, vogliamo percorsi formativi per tutto il personale. Votateci, diamo uno scossone!”. (aa)
angela.amarante | 17 aprile 2018, 09:54
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