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#Rsu18 / Dipendenti Pa al voto

Prima giornata di votazioni, c’è tempo fino a giovedì per scegliere i nuovi rappresentanti sindacali sul posto di lavoro, nella pubblica amministrazione e nella conoscenza
17 apr. – Da oggi e fino a giovedì, circa 330mila lavoratrici e lavoratori pubblici in Lombardia (su oltre 3 milioni in tutta Italia) sono chiamati a scegliere i propri rappresentanti sindacali. Alle elezioni per il rinnovo delle Rsu votano circa 180mila dipendenti lombardi delle funzioni centrali, della sanità pubblica e delle funzioni locali. Sono circa 180mila i votanti nei settori della conoscenza (scuole, università, enti di ricerca, conservatori e accademie). “Le elezioni RSU, alla sesta tornata per i lavoratori della conoscenza e alla settima per i dipendenti delle Pa, sono una prova di democrazia e partecipazione per cui la Fp Cgil, la Flc Cgil e la Confederazione si sono sempre battute e che oggi assumono un significato ancora più rilevante alla luce  della  sottoscrizione dei contratti nazionali delle Funzioni Centrali, della Sanità Pubblica, delle Funzioni Locali e del comparto Istruzione-Ricerca”. Così la Cgil Lombardia e le due categorie regionali, da mesi impegnate in campagna elettorale. Manuela Vanoli, segretaria generale della Fp Cgil Lombardia, sottolinea: “Le Rsu affronteranno l’applicazione dei contratti e anche la nuova tornata, che riapriremo subito con il nuovo sistema di classificazione del personale. Ai neo eletti spetterà inoltre il compito di portare ai tavoli aziendali le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentano e  declinare attraverso la contrattazione decentrata i miglioramenti alle condizioni di lavoro e ai servizi”. I delegati che verranno eletti tra pochi giorni dovranno tenere insieme la tutela dei lavoratori e quella dei cittadini, perché a loro è rivolto il servizio pubblico. “Lavoratrici e lavoratori pubblici – commenta la segretaria generale della Cgil Lombardia Elena Lattuada - rappresentano ogni giorno le istituzioni e sono al servizio delle cittadine e dei cittadini. E’ importante che abbiano rappresentanti sindacali, in ogni luogo di lavoro. La Cgil ha provato a difendere tutti, dipendenti e precari delle pubbliche amministrazioni, che hanno subito la crisi economica con un blocco contrattuale durato 9 anni e la mancanza di assunzioni stabili. Con l’impegno e la lotta abbiamo raggiunto importanti risultati. E’ ora di proseguire”. Buon voto allora. Il voto utile è quello dato alla Cgil. (aa)
angela.amarante | 17 aprile 2018, 09:58
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