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#Rsu18 / Domenico Guglielmo, ‘orgoglioso di essere un ispettore del lavoro’

Il candidato Fp Cgil alle Rsu all’INL territoriale di Varese: “siamo un sindacato che difende i lavoratori senza populismi, sappiamo che dire sempre solo no danneggia i lavoratori”
12 apr. - Domenico Guglielmo ha 41 anni e lavora all’Ispettorato Nazionale del Lavoro nella sede territoriale di Varese. Per questo impiego, e per amore, ha lasciato la Campania nel 2006. Di sé racconta: “Sono una persona empatica, mi piace fare sport, gioco a pallavolo a livello agonistico e adoro il mio lavoro. Mi rende orgoglioso essere un ispettore perché so che ogni giorno opero per il contrasto del lavoro nero e irregolare, per la sicurezza dei cantieri nella provincia di Varese e non solo”. Domenico ha studiato per diventare dottore commercialista, poi ha lavorato nella grande distribuzione e, infine, ha scelto di essere un dipendente pubblico, “il valore aggiunto è che non si lavora solo per se stessi, si dà un servizio alla collettività e si è concretamente utili. Qui al nord ho trovato un ambiente che offre più opportunità e maggiori tutele. C’è più lavoro e quindi si scende meno a compromessi, ma ci sono comunque irregolarità e non dobbiamo mai abbassare la guardia. So che in questo territorio i miei due bambini potranno fare il lavoro che sceglieranno, ma voglio che abbiano anche l’approccio soft alla vita proprio delle loro origini campane, una marcia in più per vivere bene con poco e sapersi adattare”.
Domenico è candidato per la terza volta alle elezioni Rsu nella lista Fp Cgil, “sono di sinistra e la Cgil è da sempre il mio sindacato. Nel mio posto di lavoro la nostra organizzazione era debole, ho deciso di impegnarmi in prima persona perché ritenevo fosse utile darle più voce; siamo un sindacato che difende i lavoratori senza populismi, sappiamo che dire sempre solo no danneggia i lavoratori. Noi li aiutiamo senza scegliere la scorciatoia che porta ad alzare barriere ideologiche. Credibilità è la mia parola chiave. Il delegato non deve solo contrapporsi, deve approfondire ed entrare nel merito nelle questioni, a costo di risultare impopolare”. (Lucilla Pirovano)
pubblicazione | 12 aprile 2018, 10:03
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