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Montichiari da elettroshock

Fada (Fp Cgil) torna a denunciare una terapia che continua a essere praticata nel presidio ospedaliero dell’Asst bresciana
11 apr. – “Il 2018 è l'anno del 40° anniversario della legge 180, impropriamente chiamata legge Basaglia, da cui non si torna indietro ma che è ancora da applicare completamente in molte zone dell'Italia. Il 2018 è anche l'80° anniversario della prima applicazione elettroshock dello psichiatra Cerletti (dopo che aveva notato l'effetto ‘tranquillizzante’ su maiali prima della macellazione in un mattatoio romano): a Roma il 14 aprile 1938, su una persona che vagava in stazione disorientata e arrestata per vagabondaggio perché sprovvista di biglietto”. Massimo Fada, delegato Fp Cgil e Rsu all’Asst Spedali Civili di Brescia, nella lettera che ieri ha scritto al quotidiano Bresciaoggi, non ha voluto solo elencare ricorrenze, ma rinnovare una denuncia. “Nel Presidio Ospedaliero di Montichiari dell'Asst Spedali Civili, non in un'altra Azienda, è applicata ancora questa tecnica, chiamata gentilmente Tec – Terapia Elettro Convulsiva”. Nello stesso presidio che grazie ai suoi servizi territoriali ha messo in atto buone pratiche per la riabilitazione dei pazienti, ad esempio attraverso la radio e il teatro. E nello stesso ente che ha istituito nel suo dipartimento di salute mentale l’Équipe forense pazienti autori di reato, “tra le prime in Lombardia, con l'assunzione nel Dsm di personale ex novo grazie ai finanziamenti nazionali” rileva Fada. La Cgil da sempre lotta perché donne e uomini con problemi di salute mentale abbiamo trattamenti rispettosi della loro persona e dignità. Tra le ultime campagne ricordiamo quella di ‘E tu slegalo subito’ contro l’uso della contenzione in psichiatria. E a Brescia, da tempo continua a insistere per chiudere con la Tec. “Ma l’Asst scarica le responsabilità su Ministero e Regione, come prevede la normativa. Noi della Cgil invece questa responsabilità, per quanto ci compete, vogliamo continuare ad assumerla. E anche nella nuova Rsu che sarà eletta nelle prossime settimane perseguiremo l’obiettivo di abolire finalmente l’elettroshock a Montichiari” ci dice in modo perentorio il delegato.
tiziana.altea | 11 aprile 2018, 09:15
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