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Omicidi bianchi / La Vigna, ‘un lavoratore pubblico dentro e fuori dall’ufficio’

Salgono le vittime sul lavoro, con la morte, lo scorso 6 aprile, a San Donato Milanese, del vigile del fuoco volontario, dipendente delle Entrate
10 apr. - E' morto un vigile del fuoco, Pinuccio La Vigna, schiacciato dal capannone incendiato a San Donato Milanese, mentre domava le fiamme. Era un volontario, impiegato alla direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate. Ieri tutti gli uffici del paese hanno osservato un minuto di silenzio per il collega deceduto. Aumentano così le morti bianche in Italia nel 2018. L’Osservatorio Indipendente di Bologna segnala 173 morti sui posti di lavoro dal 1° gennaio 2018 ad oggi. Il primato va a Lombardia e Veneto: 21 morti in entrambe le regioni. “Andrebbero chiamati omicidi bianchi – denuncia Natale Minchillo, segretario Fp Cgil Lombardia -. Non parliamo di fatalità, ma di disinteresse verso le condizioni in cui operano lavoratrici e lavoratori. Gli investimenti sono insufficienti, la formazione è spesso inadeguata, i turni e gli orari di lavoro non consentono il recupero della fatica fisica e della concentrazione”. Vito Romito, Fp Cgil Milano, segnala l'apertura di un tavolo con la Prefettura su pressione anche della Cgil. Milano è la provincia con più vittime del lavoro. Pinuccio La Vigna è l'ultima. Massimo Ferrari, vigile del fuoco e coordinatore Fp Cgil Lombardia, afferma: “Noi non siamo eroi, siamo lavoratori che fanno un lavoro pericoloso. Chiediamo solo di poter lavorare in sicurezza, che significa lavorare con le attrezzature migliori possibili e aumentando il personale in servizio”. Il coordinatore dei vigili del fuoco della Fp Cgil di Milano, Michele Giacalone, ribadisce l'urgenza, pur sottolineando che, nel caso specifico, si è trattato di un imprevisto. "Tutte le procedure di sicurezza erano attivate. Resta il problema della carenza d'organico, mai stata così grave. Ci costringe a lavorare sotto stress pur facendo un mestiere delicatissimo". “Tutta la nostra vicinanza alla famiglia di Pinuccio La Vigna – dichiara Manuela Vanoli, segretaria generale Fp Cgil Lombardia -. Un esempio per tutti di quel valore pubblico che ogni giorno viene concretizzato dai vigili del fuoco e da tutti coloro impegnati nella sicurezza dei cittadini. Le istituzioni devono impegnarsi di più per garantire anche la sicurezza dei lavoratori pubblici. Apprezziamo l’annuncio di nuovi investimenti da parte di Regione Lombardia. Auspichiamo più controlli, ma anche più risorse in ogni singolo posto di lavoro e più potere agli Rls”. (aa)
angela.amarante | 10 aprile 2018, 10:25
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