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Cambiare scadenza

Continuano le iniziative a sostegno del servizio mensa pubblico, nonostante il Comune di Como tiri dritto con l’esternalizzazione
14 mar. – “Il Comune ha alzato la posta. Prima voleva chiudere 2 cucine, adesso 5, con l’esternalizzazione del 60% dei pasti serviti nelle scuole”. Alessandra Ghirotti, segretaria Fp Cgil Como, racconta quanto sta avvenendo al servizio di ristorazione. “Un’autostrada in piano a 160 all’ora verso la privatizzazione totale”. La categoria lariana ha deciso, dopo le iniziative già messe in campo, di aprire una raccolta firme nelle scuole per chiedere all’amministrazione più tempo per trovare delle alternative. Tra queste il centro unico di cottura proposto dai sindacati. O altre forme di gestione interna, che garantiscano la qualità del servizio e del lavoro: le decisioni assunte dalla giunta costeranno il posto a 47 persone con contratto in scadenza a giugno. “Abbiamo chiesto che almeno inseriscano nel bando la loro assunzione – racconta la sindacalista -. Ci hanno risposto che al massimo potranno dare l’elenco dei nominativi alla ditta che vincerà l’appalto”. Ieri genitori e sindacati hanno assistito ai lavori della commissione che discuteva il nuovo progetto sulla ristorazione. “Era importante essere presenti, ora pensiamo ad altre forme di mobilitazione”. (aa)
angela.amarante | 14 marzo 2018, 09:21
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