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#Rsu18 / Pietro Pescatore, per tradizione con la passione delle tessere Cgil

Candidato alle Rsu del Comune di Magenta, guarda alle elezioni del 17-18-19 aprile come a un’occasione per far crescere il numero dei delegati Cgil nell’ente
6 mar. – Con una voce potente, da uomo del Sud, dice: “Mi candido perché è sempre più necessario presidiare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Purtroppo ci sono sempre meno persone che si dedicano a farlo”. Pietro Pescatore, si candida per la prima volta nelle liste Fp Cgil per rinnovare le Rsu al Comune di Magenta. Ma non è la sua prima volta da candidato. “Ho fatto il rappresentante sindacale all’aeroporto di Malpensa, per la Filt Cgil, ero iscritto alla categoria dei trasporti. Ho lavorato a Malpensa per 5 anni”. Perché hai scelto la Cgil? “Mio padre, ferroviere, era iscritto alla Cgil e io da ragazzino raccoglievo tutte le sue tessere sindacali. Erano pieghevoli, belle. La prima formazione sindacale me l’ha fatta lui, poi ho camminato con le mie gambe”. Pescatore, quasi 48enne, di Scilla, in provincia di Reggio Calabria, si è trasferito nella provincia di Milano nel ’96, con Domenica, ora sua moglie. Da lei ha avuto Simone. “Il mio ragazzo ha 13 anni”, precisa.
All’aeroporto di Malpensa ha lavorato per 5 anni. Dopo un’esperienza lavorativa al Caaf della Cgil è passato, con concorso pubblico, alla Provincia di Milano, per poi trasferirsi al Comune di Magenta, dove vive. L’amministrazione comunale ha circa 135 dipendenti. Qual è un tuo obiettivo per loro? “Aumentare il numero di nostri delegati per portare avanti relazioni sindacali propositive, produttive, per migliorare le condizioni di lavoro”. Quando si dice spirito di gruppo.
tiziana.altea | 06 marzo 2018, 08:14
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