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Pa / Campagna liquidazione

La Fp Cgil: basta disparità di trattamento
16 feb. – Nell’ambito della mobilitazione per la revisione del sistema pensionistico, la Fp Cgil nazionale ha lanciato una petizione online per parificare le condizioni di trattamento dei lavoratori pubblici e dei lavoratori privati per la liquidazione del trattamento di fine rapporto. Claudio Tosi, Fp Cgil Lombardia, parla di “ripristino dei tempi corretti del pagamento”. Oggi un impiegato pubblico che va in pensione deve attendere 27 mesi per ricevere la liquidazione. Un privato aspetta 6 mesi al massimo. “Per di più – dice ancora Tosi – chi smette di lavorare in anticipo, come i precoci o chi accede all’ape social o al cumulo pensionistico, oltre ai 27 mesi dovrà attendere anche il raggiungimento dell’età della vecchiaia”. La Fp Cgil chiede anche la revisione dell’accordo del 1999 che ha recepito il principio dell’invarianza retributiva e la trattenuta del 2,5%. “Vogliamo l’interpretazione autentica dell’accordo: confermerebbe che la trattenuta del 2,5% deve essere applicata solo al personale che continua a recepire il tfs. Per tutti gli altri impiegati, a differenza di quanto sostengono altri sindacati, non c’è nessuna trattenuta sulla busta paga: l’Inps aveva già chiarito che si tratta solo di una voce figurativa, non di una vera e propria detrazione ai fini fiscali e previdenziali”. Il problema è che alcune amministrazioni stanno trattenendo  indebitamente il contributo del 2,5% (invece di indicarlo solo figurativamente). Per contribuire a fermare questa ingiustizia, si può firmare la petizione della Fp Cgil qui. (aa)
angela.amarante | 16 febbraio 2018, 08:09
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