Cerca

Ministero Interno / La petizione dei dipendenti della 1^ area

Panella (Fp Cgil Lombardia): c’è una normativa e va applicata. Chiediamo il passaggio alla 2^ area. 
14 mar. – Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Pa lanciano una petizione per il personale della 1^ area del Ministero dell’Interno. Va firmata entro il 30 marzo perché martedì 2 aprile 2019 sarà consegnata al Sottosegretario di Stato Carlo Sibilia. Ma di che cosa si tratta? Lo chiediamo al coordinatore regionale Fp Cgil Lombardia Riccardo Panella. “Le lavoratrici e i lavoratori civili dell’Interno, inquadrati nella 1^area, da anni svolgono mansioni superiori per via delle pesanti carenze di organico (che peraltro aumenteranno con le novità pensionistiche). Ma non possono passare alla 2^ area, vedendo così riconosciuta in termini retributivi e di professionalità la loro attività effettiva. La petizione chiede appunto che ci sia questo passaggio, come prevede la normativa cui nella nostra amministrazione – a differenza di altre Pa -  non viene data applicazione”. Quale norma? “Il decreto legislativo 75/2017 aggiorna il decreto legislativo 150/2009, quello che ha cancellato le progressioni verticali, dando la possibilità alle pubbliche amministrazioni, per il triennio 2018-2020, di attivarle per il personale di ruolo che ha i requisiti e senza superare il 20% del fabbisogno assunzionale” risponde Panella.
Nella petizione i lavoratori della 1^ area ricordano non solo di non poter partecipare alle progressioni economiche orizzontali, perché ormai inquadrati come apicali, ma anche di avere stipendi mediamente bassi. Aggiungendo: “Nell’ultimo periodo sentiamo parlare spesso di stipendi in Italia sotto la media europea e sulla necessità di intraprendere una politica sociale di redistribuzione dei redditi. Se le parole hanno ancora un senso confidiamo in comportamenti conseguenti, ossia la convocazione urgente del sindacato per dare applicazione alla citata normativa”.
tiziana.altea | 14 marzo 2019, 09:28
< Torna indietro