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Lavoratrici e lavoratori della Giustizia in stato di agitazione

Russo (Fp Cgil Lombardia): “Perché il Ministro perde tempo?”
8 mar. – “Senza risposte la mobilitazione prosegue”. Così Felicia Russo, coordinatrice Fp Cgil Lombardia, sulla dichiarazione dello stato di agitazione nazionale dei dipendenti del ministero della Giustizia. Un ministero che rischia di chiudere i battenti, se i primi a farlo sono gli uffici giudiziari dei Tribunali. La coordinatrice lombarda ha appena concluso un’assemblea a Cremona, dove la presidente del Tribunale ha dovuto ridurre l’orario di apertura delle cancellerie per mancanza di personale. Non succede solo a Cremona ma in molti altri distretti giudiziari lombardi e non solo. Manca personale e tanti andranno in pensione a breve. Ma non solo. I dipendenti aspettano la riqualificazione prevista dall’accordo siglato il 26 aprile 2017. “E’ passato quasi un anno e ancora la maggior parte dei lavoratori attende i passaggi economici”, dice Russo. “Il Fua 2018 ancora non è stato programmato” aggiunge, “e anche i tirocinanti, circa 150 solo in Lombardia, restano ancora nel limbo del precariato”. “Bisogna garantire tempi certi quando si firmano accordi – incalza la sindacalista -. Le condizioni economiche ci sono, perché il Ministro perde tempo?”. (aa)
angela.amarante | 08 marzo 2019, 08:59
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